Post

La politica e il virus: due lezioni che potremmo apprendere dal dramma della pandemia articolo di Fabio Armao per MicroMega

Immagine
Lo stato di necessità generato dalla lotta per la sopravvivenza alla pandemia ci pone di fronte a un’opportunità senza precedenti: dar vita  a un’economia cosmopolitica basata sull’interesse di tutti gli stati a collaborare per combattere un nemico che non si trova al di là dei loro confini, ma si è già incistato all’interno di ciascuno di essi. se vuoi leggere l'articolo vai su MicroMegaonline

Il lavoro degli altri

Immagine
C'è un popolo - quelli che vanno al lavoro ogni giorno - che si sente escluso dalla generale manovra di sicurezza collettiva che consiglia di isolarsi, di non uscire, di evitare contatti; o almeno si sente coinvolto da questa manovra di salvaguardia solo a scartamento ridotto, part-time, nel tempo libero, prima e dopo il lavoro. Come se funzionasse una cautela a metà. se vuoi leggere l'articolo di Ezio Mauro vai su Rep:

perché costruire un nemico!

Immagine
Avere un nemico   è importante  non solo per definire la  nostra identità  ma anche per procurarci un ostacolo rispetto al quale misurare il nostro sistema di valori e mostrare, nell’affrontarlo, il valore nostro. Ha scritto Umberto Eco: quando il nemico non c’è,  bisogna costruirlo . Ma come si crea un nemico? Una risposta è nell'articolo di Hannes Grassegger per Das Magazin riportato da L'Internazionale del 14/02/2020 Un altro articolo interessante è pubblicato da   frammentirivista

l'uguaglianza non è più un valore

Immagine
“La ragione fondamentale per cui in alcune epoche della mia vita ho avuto qualche interesse per la politica o, con altre parole, ho sentito, se non il dovere, parola troppo ambiziosa, l’esigenza di occuparmi di politica e qualche volta, se pure più raramente, di svolgere attività politica, è sempre stato il disagio di fronte allo spettacolo delle enormi disuguaglianze, tanto sproporzionate quanto ingiustificate, tra ricchi e poveri, tra chi sta in alto e chi sta in basso nella scala sociale, tra chi possiede potere, vale a dire capacità di determinare il comportamento altrui, sia nella sfera economica sia in quella politica e ideologica, e chi non ne ha”[1]. Così scriveva Norberto Bobbio, filosofo e giurista, negli ultimi anni della propria vita. ti proponiamo la lettura dell'articolo di Marco Bersani per italia.attac.org

Aree interne

Immagine
Le recenti elezioni regionali in Emilia-Romagna hanno manifestato la contrapposizione tra luoghi che hanno beneficiato della globalizzazione e aree che sono state marginalizzate. Dall’analisi della distribuzione dei voti è emerso che il centrodestra e la Lega hanno ottenuto buoni risultati soprattutto nei centri più piccoli e nelle aree più povere e periferiche della regione, come la dorsale appenninica. Secondo molti ricercatori, questi risultati ci obbligano a tenere alta l’attenzione sulla frattura centro/periferia nonché a riflettere su possibili soluzioni e alternative. leggi l'intervista di  Alessandro Ambrosino  a Giovanni Carrosio su Pandorarivista.it

a volte ritornano

Immagine
19/02/2020 Urla e liti questa mattina alla commissione Giustizia del Senato dove si votavano gli emendamenti al decreto intercettazioni, con la maggioranza stava per respingere un emendamento della Lega, quando i senatori del Carroccio hanno iniziato a protestare, coadiuvati da un folto gruppo di loro colleghi che hanno fatto irruzione in commissione al grido "votate il nostro emendamento". Dall'esterno sono stati segnalati cori da stadio, al grido di "onestà, onestà" urlati dai senatori della Lega a cui hanno fatto seguito le proteste della maggioranza, e si è sfiorata la rissa. Sono stati costretti ad intervenire i commessi.(dall'articolo di Repubblica: Bocciato in Commissione il progetto di legge di Forza Italia per fermare la riforma Bonafede. E al Senato, la Lega occupa l'aula dei commissari) 15/07/1923 La Commissione parlamentare ha approvato a sorpresa la proposta di legge a firma Acerbo che prevede l'assegnazione dei due terzi dei seg...

Le grandi ricchezze e pericolo per la democrazia. Commento

Evviva. Sono riuscita ad aprire e leggere le riflessioni di Pandora sulle grandi ricchezze e il rischio per la democrazia. Molto interessante. Anche l'autore segnala che il nome "neo liberismo" non basta a definire quello che sta accadendo. E dare un nome alle cose è il primo passo per sapere di cosa stiamo parlando e, se troviamo come, cambiarle.